


A.I.S.A.M.
Associazione delle Istituzioni Scolastiche Autonome Mantovane
e UST di Mantova
Ufficio Scolastico Territoriale
organizzano un convegno dal titolo
“L’era dell’accesso, un percorso di civiltà, efficienza e legalità”
I siti web delle scuole: da vetrine statiche
a potenti strumenti dinamici di gestione dell’informazione
Relatore: Mario Varini
Direttore sga IC di Castellucchio
Mercoledì 22 febbraio 2012
dalle ore 9.30 alle ore 12.30
Auditorium di San Giorgio di Mantova
via Frida Kahlo – San Giorgio di Mantova
Visualizzazione ingrandita della mappa
La partecipazione è riservata a
Dirigenti Scolastici, Direttori sga, Docenti (Funzioni strumentali)
personale amministrativo e webmaster del sito della scuola
Argomenti
- La Direttiva 8/2009
- Il nuovo Codice dell’amministrazione digitale (CAD)
- Linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione
- Il dominio .gov.it
- I siti come portale dei dati pubblici
- Contenuti minimi dei siti web istituzionali
- I servizi erogabili (utenza interna ed esterna)
- L’Albo pretorio on line delle Istituzioni scolastiche
- un processo in evoluzione www.iccastellucchio.gov.it
in appendice
- Formati aperti, usabilità e accessibilità del web
da approfondire in un successivo percorso formativo riservato ai webmaster;
- La digitalizzazione della P.A: posta elettronica certificata, Firma digitale e Archivi digitali
da approfondire in un successivo percorso formativo riservato al personale amministrativo.
Sintesi dei contenuti
I bisogni
Le tecnologie informatiche si sono evolute con una tale rapidità da rendere necessaria l’approvazione di un nuovo testo normativo.
I cittadini e le imprese richiedono mezzi più snelli, rapidi e meno costosi per comunicare con le pubbliche amministrazioni.
Le pubbliche amministrazioni dovranno rendere disponibili on-line i moduli e i formulari da utilizzare come unici strumenti per richiedere l’avvio dei procedimenti amministrativi.
Le Pubbliche Amministrazioni dovranno favorire l’accesso delle persone disabili agli strumenti ed ai servizi informatici per consentire a tutti di integrarsi nel mondo delle nuove tecnologie.
È necessario mettere a disposizione delle amministrazioni e dei pubblici dipendenti strumenti (soprattutto digitali) in grado di incrementare l’efficienza e l’efficacia dell’intero sistema pubblico.
Le soluzioni
Il CAD “Codice dell’amministrazione digitale” è il Decreto legislativo n° 235 del 2010 in vigore dal 25 gennaio 2011.
II nuovo CAD si collega al Decreto Legislativo n° 150/2009 introduce misure premiali e sanzionatorie e stabilisce le regole per la digitalizzazione della pubblica amministrazione.
Viene arricchito il contenuto dei siti istituzionali delle amministrazioni, prevedendo che sugli stessi siano pubblicati, in modo integrale, anche tutti i documenti pubblici riferiti alla attività amministrativa e didattica (scuole).
Si sviluppa il processo di dematerializzazione dei documenti prevedendo che le pubbliche amministrazioni debbano formare gli originali dei propri documenti utilizzando le tecnologie informatiche.
Si indicano meTodi e strumenti per una corretta creazione, gestione e conservazione dei documenti da parte di un Responsabile della conservazione che si può avvalere di soggetti pubblici o privati che offrono idonee garanzie.
Viene raccomandata la predisposizione di appositi piani di emergenza idonei ad assicurare, in caso di eventi disastrosi, la continuità delle operazioni indispensabili a fornire i servizi e il ritorno alla normale operatività.
Ai sensi dell’art. 4 della Direttiva n° 8/2009 del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione nel mese di luglio 2011 vengono emanate le Linee Guida per i siti web della Pubblica Amministrazione nella cui Appendice “Contenuti minimi dei siti istituzionali pubblici” è descritto in dettaglio un insieme di contenuti minimi per un sito istituzionale pubblico.
Questo è l’inizio di un percorso di civiltà, efficienza e legalità che avvicinando l’informazione agli utenti consente di annullare il gap tecnologico che ci separa dai cittadini/utenti oggi sempre più digitalizzati ed esigenti.